Piastre elettriche ‘low cost’: i modelli più economici sul mercato, pro e contro

Cucinare sulle piastre elettriche fa bene e costa poco. La convenienza di questi nuovi sistemi di cottura è ormai risaputa, il mercato propone modelli a prezzi sempre più concorrenziali, che non vuol dire scadenti. Proponiamo una terna di piastre elettriche ‘low cost’ che, oltre a costare decisamente poco, sono anche accessoriate e funzionali. Si apre col botto all’insegna di Aigostar, brand leader di settore, le cui piastre elettriche hanno raggiunto eccellenti traguardi qualitativi, pur costando davvero poco (sotto i 40 euro su Amazon) con somma soddisfazione da parte dei consumatori che ne elencano i ‘pro’ in recensioni più che lusinghiere dove tiene banco la qualità del prodotto e la bontà dei materiali durevoli, nonché la facilità di trasporto per la leggerezza.

Strano a dirsi, ma i recensori chiamati ad esprimersi sugli svantaggi del prodotto non hanno ravvisato nessun ‘contro’ non avendo ravvisato alcun lato negativo delle piastre elettriche Aigostar, ottime anche per il campeggio o per cotture outdoor in giardino o in terrazzo. Fra i modelli meno cari sul mercato si piazzano bene anche le piastre elettriche Duroni, anche se queste non sono completamente esenti da qualche lamentela da parte dei fruitori. Fra i vantaggi, gli viene riconosciuta la facilità di regolare il grado di temperatura desiderate e la longevità, trattandosi di piastre che durano anni senza problemi di funzionamento grazie alla struttura in acciaio inox. In questo caso, però, c’è chi lamenta un’eccessiva rumorosità e, quel che è peggio, una tendenza a consumi energetici eccessivi, soprattutto se raffrontata alle piastre di ultima generazione, decisamente meno sprecone. Buono il prezzo, che si attesta sui 45 euro online.

Come le precedenti, anche queste sono perfette per il camping e vacanze all’aria aperta, sostituendosi perfettamente al grill, senza sporcare o richiedere fatica. In fascia economica stazionano anche le piastre elettriche Tibet, alle quali si riconosce la qualità dei materiali e la presenza di svariate funzioni accessorie, come un esclusivo sensore di spegnimento automatico. Si raggiunge con queste piastre una temperatura ottimale in pochi secondi, ma essendo piastre ad induzione non funzionano con tutte le pentole, ma solo con prodotti specifici ad hoc. Peccato per la superficie in vetroresina soggetta a rompersi facilmente e per la presenza di una sola piastra che impone di alternare le cotture, una per volta. Soddisfatti? Se non lo siete potrete soddisfare la vostra curiosità con un altro ‘assaggio’ di proposte selezionate sul sito Guida Piastra Elettrica.