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Tra i 2000 partecipanti a una delle più famose e importanti 24h di mtb del mondo non potevano mancare i bikers del Sette Termini mtb. Il team composto da 12 atleti dai 20 ai 68 anni ha trovato la grinta giusta per affrontare la competizione, quando, alla vigilia della gara, si ritrova "orfano" del suo capitano Nico, che purtroppo si vede costretto ad un rientro prematuro.
Il via ufficiale sabato 21 maggio alle ore 13.00 sotto un sole cocente, vedela partenza di un rappresentante per squadra direttamente dalla spiaggia di Varigotti. Si inizia con 400m di corsa sulla battigia, in una lingua di sabbia di 3-4 m tra i bagnanti e il mare. Si sgomita e si corre a tutta per entrare per primi nel sottopassaggio che conduce alla terribile cronoscalata di 5,4 km su asfalto e cemento. Paolo non si risparmia di corsa, è tra i primi 20 a raggiungere le bici, poi aggredisce la salita e in meno di 20' arriva all'altipiano delle Manie, dove affronta il circuito nelle prime posizioni di testa. Il percorso è durissimo, 12km e 300m di dislivello, con tratti tecnici sia in salita che in discesa. Il primo cambio è con Franz che ferma il cronometro sotto i 45', Francesco completa la selezione, Mario P. e Silvano incrementano il vantaggio e Sandro, Mauro , Mario C. e Elio portano a termine i loro giri mantenendo una media più che ottima che ci porta subito nella parte alta della classifica. Al primo crepuscolo tocca a Roberto che nonostante il piccolo intervento del giorno precedente, riuscirà a fare ben due giri del percorso. Il prossimo cambio è quello con Marcello ed è proprio qui che bisogna cominciare a fare i conti con le tenebre.... i due non si vedono nella zona cambi e passano quasi 15' prima che Marcello venga avvisato. Il percorso tecnico e la completa assenza di luce lo penalizzano, cade diverse volte, ma a 68 anni riesce comunque a portare a termine il durissimo tracciato rappresentando ancora una volta il simbolo della tenacia del nostro gruppo. La notte è ancora lunga però e noi dobbiamo tirar fuori tutta la nostra esperienza per recuperare e così sarà. Registriamo tempi record anche di notte con puntesotto i 45-46'/giro, ma all'alba la stanchezza e il sonno cominciano a sopraggiungere. Nella mattinata di domenica si gareggia più col cuore che con le gambe: ancora cadute, crampi e soprattutto il guasto tecnico di Franz sono le note dolenti, ma in una 24h gli imprevisti vanno messi in conto. Mauro chiude le danze con un giro al cardio e per poco non ci regala la possibilità di iniziare il 30° giro.
Parallelamente alla gara, insalate di riso, paste fredde, grigliate, arrosticini e torte hanno fatto da contorno ad un campo base spettacolare. I nostri supporters, Aurora, Fede, Liutty, Michela, Paola, Silvia, Giuseppe e Saam ci hanno aiutato in tutto ed hanno contribuito a trasformare la fatica in divertimento. Tornando alla competizione, la classifica ufficiale ci vede con 29 giri al 52° posto su 119 squadre nella categoria agonisti, la più competitiva, e, soprattutto, al 5°posto nella categoria MR12. Un piazzamento di tutto rispetto in una gara dal tasso tecnico e agonistico elevato e internazionale affrontata dal nostro team formato da atleti di ogni età e preparazione. Una squadra non costruita ad hoc per la classifica, ma formata da amici che hanno saputo divertirsi e nel contempo dare del filo da torcere a molte alte squadre. Per finire un pensiero va anche ai "corvi neri di Luino", capitanati da Fabio, compagni di tante escursioni, ma avversari per un giorno: ragazzi siete stati bravi, ma anche per quest' anno nell'alto varesotto il logo della 24h di Finale brillerà tra le grandi bedole in cima al SetteTermini!!
Un grazie a tutti e una dedica per questo importante risultato a Nico&famiglia.
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